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Informazioni sul catalogo

Il Catalogo dei Dati della Pubblica Amministrazione è il risultato delle attività svolte in attuazione dell'art. 24-quater, comma 2, del D.L. n. 90/2014, convertito in Legge 11 agosto 2014, n. 114 il quale recita:
"Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i soggetti di cui all’art. 2, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, comunicano all’Agenzia per l’Italia digitale, esclusivamente per via telematica, l’elenco delle basi di dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano."

Il Catalogo contiene quindi le informazioni comunicate dalle amministrazioni, relative alle basi di dati "non territoriali", mentre per le basi di dati territoriali dette comunicazioni sono state veicolate sul Repertorio nazionale dei dati territoriali di cui all’articolo 59 del CAD, già in esercizio al momento di entrata in vigore della norma in questione.

Il Catalogo è stato realizzato con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, mediante l’impiego di tecnologie open source, seguendo la struttura a suo tempo definita per le comunicazioni inviate dalle amministrazioni. Successivamente è stato possibile effettuare una normalizzazione dei dati relativi all’amministrazione titolare e relativo codice IPA, con conseguente allineamento all’Indice delle PA; ciò consente la corretta associazione dati/titolare, anche a supporto delle attività di ricerca per le finalità di richiesta di apertura di dati pubblici non ancora disponibili, di cui all'art. 5, D. Lgs. n. 36/2006. Non è stato invece possibile, al momento, effettuare un analogo lavoro di armonizzazione per le altre informazioni. Tale attività è stata più opportunamente rimandata ad un momento successivo in quanto l'obiettivo generale che si intende perseguire è quello di far si che tutti i dati della PA, quindi non solo quelli in open data, siano aggiornati direttamente dalle amministrazioni competenti e documentati secondo il profilo nazionale DCAT-AP_IT.

Attualmente nel catalogo sono presenti i dati comunicati da 13.822 amministrazioni, per un totale di 159.725 basi di dati e oltre duecentomila applicazioni (che utilizzano tali basi di dati). Al riguardo, come peraltro segnalato a suo tempo sul sito AgID, si evidenzia che:

  • per quanto riguarda le amministrazioni il termine di riferimento è dato dall'Indice delle P.A. in cui, ad oggi, risultano "censite" circa ventitremila amministrazioni (21.368 al momento della conclusione delle operazioni di raccolta delle comunicazioni);
  • per quanto concerne le basi di dati, nel numero indicato sono comprese sia quelle che afferiscono ai compiti istituzionali delle amministrazioni sia quelle c.d. di "funzionamento" (personale, protocollo, ecc.), che comunque le amministrazioni hanno comunicato stante che la norma non prevedeva tali possibili esclusioni.

Per ogni eventuale necessità di approfondimento si rinvia alle FAQ a suo tempo predisposte e tuttora disponibili sul sito AgID, ferma restando la disponibilità della casella di posta elettronica dedicata info@dati.gov.it

Nello schema seguente è rappresentato il "set di informazioni" utilizzato per la raccolta dei dati.

Schema del Catalogo delle Basi di Dati della Pubblica Amministrazione

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